Qual è un buon rapporto P/E?

Lydia Kibet
Lydia Kibet9 minuti di lettura
Recensito da: Sahil Khetpal
Ultimo aggiornamento Apr 3, 2025
Qual è un buon rapporto P/E?

Gli analisti finanziari e gli investitori esaminano diverse metriche prima di decidere se un’azione è da comprare. Una di queste metriche è il rapporto prezzo/utile (P/E).

Il rapporto P/E indica se il prezzo delle azioni di una società è sopravvalutato, equamente valutato o sottovalutato. Fornisce inoltre indicazioni sul valore di un’azione rispetto ai suoi colleghi di settore.

Ma qual è un buon rapporto P/E? In questo post vedremo cosa significa il rapporto P/E, come si calcola e come si usa per analizzare i titoli. Condivideremo anche alcuni limiti di questa metrica.

Che cos’è il rapporto P/E?

Il rapporto PE è una metrica che misura l’attuale prezzo delle azioni della società rispetto ai suoi utili per azione (EPS). In parole povere, il PE ratio indica quanto gli investitori sono disposti a pagare per ogni dollaro di utili di una società.

Come si calcola il rapporto P/E?

Per calcolare il rapporto P/E, dividere il prezzo corrente del titolo per l’utile per azione (EPS). Il risultato indica quanto si pagherà per ogni dollaro di guadagno della società.

Ad esempio, un rapporto P/E di 20x indica che si è disposti a pagare 20 dollari per 1 dollaro di utili di una società. Per questo motivo il rapporto P/E viene talvolta indicato come multiplo P/E.

Analizzare i titoli in modo più rapido con TIKR >>>.

Tipi di rapporti P/E

Esistono due tipi principali di rapporti P/E, la cui differenza principale sta nel denominatore, dato che il prezzo corrente delle azioni è al numeratore per entrambi i rapporti:

  • Rapporto trailing P/E: Noto anche come trailing twelve months (TTM), questo rapporto utilizza come denominatore gli utili della società negli ultimi 12 mesi. Poiché tiene conto degli utili storici piuttosto che delle proiezioni future, il trailing P/E ratio può fornire un quadro più oggettivo della valutazione attuale di una società.
  • Rapporto P/E forward: A differenza del trailing P/E ratio, che utilizza gli utili passati, il forward P/E ratio si basa sugli utili futuri. Questo rapporto non è così oggettivo in quanto si basa su stime future. Tuttavia, può essere utile per valutare i titoli per i quali le proiezioni future sono più affidabili dei risultati recentemente comunicati. Ad esempio, questo può essere il caso di società che probabilmente registreranno presto una crescita significativa. Il rapporto P/E forward più comune è il rapporto NTM o Next Twelve Months. Il P/E NTM utilizza come denominatore la stima degli utili per azione (EPS) dei prossimi dodici mesi.

Suggerimento: TIKR.com offre dati di valutazione dettagliati che includono sia il Trailing P/E che il Forward P/E ratio su oltre 100.000 titoli a livello globale.

Figura 1: Trailing P/E e Forward P/E di Meta Platform negli ultimi 5 anni

Qual è un buon rapporto P/E?

A parità di condizioni, più basso è il rapporto P/E, meglio è. Un rapporto P/E basso significa che si paga meno (prezzo più basso) per ogni dollaro di guadagno di una società. D’altro canto, un titolo con un rapporto P/E elevato significa che si deve spendere di più per acquistare ogni azione.

Tuttavia, il rapporto P/E da solo può essere fuorviante. Un titolo con un rapporto P/E più basso non significa necessariamente che sia un buon investimento. Ad esempio, l’azienda potrebbe generare profitti insostenibilmente elevati nel breve periodo, abbassando artificialmente il rapporto P/E del titolo.

Al contrario, un titolo con un rapporto P/E più alto non significa che sia un cattivo investimento. Un rapporto P/E elevato può suggerire che gli investitori hanno aspettative elevate sul tasso di crescita futura dell’azienda e sono disposti a pagare di più per il titolo. Se l’azienda supera tali aspettative, potrebbe ancora essere un buon investimento.

Vedere come valutare un’azione >>>.

Per questo motivo, affinché il rapporto P/E sia efficace, è necessario utilizzarlo come parametro di riferimento per determinare la valutazione di una società solo se il numero di utili sottostante nel denominatore è affidabile e sostenibile. Pertanto, il rapporto P/E è generalmente più utile per le società mature con utili costanti.

Un utile parametro di riferimento

Che cos’è un buon rapporto P/E? In generale, il rapporto P/E riflette la crescita e il rischio dell’azienda sottostante. Un utile parametro di riferimento per gli investimenti è rappresentato dal rapporto P/E medio a termine dell’S&P 500 negli ultimi 25 anni, pari a 16-17x.

Pertanto, supponendo che il titolo in questione abbia una crescita e un rischio simili o migliori rispetto alla media delle società dello S&P 500, l’acquisto a meno di 16x potrebbe essere un affare. Un titolo che viene scambiato con un P/E superiore a 17x può ancora essere un ottimo investimento se presenta caratteristiche di crescita superiori alla media.

Figura 2: Il rapporto P/E medio a termine dell’S&P 500 negli ultimi 25 anni è di 16-17x.

Trova i titoli sottovalutati oggi con TIKR >>>.

Come utilizzare il rapporto P/E per analizzare i titoli azionari

Un modo utile di utilizzare il rapporto P/E per analizzare i titoli è quello di confrontare il rapporto P/E del titolo con se stesso nel tempo. Se il titolo è scambiato al di sotto del suo P/E medio di 3 o 5 anni, potrebbe essere un affare, sempre che i suoi fondamentali non si siano deteriorati nel tempo.

Un altro modo è quello di confrontare il rapporto P/E del titolo con quello dei suoi pari. A parità di condizioni, se il titolo che state analizzando ha un rapporto P/E inferiore a quello dei suoi pari, potrebbe essere un affare.

I titoli growth hanno in genere un rapporto P/E elevato, mentre gli investimenti con un rapporto P/E inferiore alla media del settore sono classificati come titoli value.

Suggerimento: TIKR consente di confrontare i rapporti P/E di qualsiasi titolo con la propria storia degli ultimi 10 e più anni. Consente inoltre di confrontare i rapporti P/E con quelli dei concorrenti!

Figura 3: Rapporti P/E di Walmart e Target negli ultimi 10 e più anni

Trova azioni di alta qualità e sottovalutate da acquistare oggi con TIKR >>>.

Limiti del rapporto P/E

Sebbene il rapporto P/E possa aiutare a capire se un’azione è sottovalutata o sopravvalutata, non può essere utilizzato da solo per prendere decisioni di investimento. È necessario utilizzare il multiplo P/E insieme ad altri indici finanziari per avere un quadro più chiaro della valutazione di una società. È inoltre importante tenere a mente i suoi limiti.

Dati precisi sui guadagni

Affinché il rapporto P/E sia utile, l’utile per azione sottostante del titolo deve essere una rappresentazione accurata degli utili normalizzati o sostenibili della società. Tuttavia, questo non è sempre il caso.

Ad esempio, se un’azienda sta reinvestendo nella crescita, i suoi margini saranno temporaneamente ridotti. È quindi importante normalizzare o rimuovere le voci una tantum per ottenere una reale comprensione degli utili economici dell’azienda.

Guadagni negativi

Inoltre, alcune società possono riportare utili negativi o nulli, il che non è utile per la valutazione delle azioni. È il caso, ad esempio, delle società in rapida crescita che reinvestono tutti gli utili nell’azienda.

Settori diversi

Un’altra limitazione del rapporto P/E è la sua difficoltà di utilizzo nel confronto tra società di settori diversi. I diversi settori hanno rapporti P/E estremamente diversi. Ad esempio, Apple (AAPL) e Walmart (WMT) potrebbero avere un rapporto P/E molto diverso poiché operano in settori diversi con caratteristiche di rischio e di crescita differenti.

Domande frequenti:

Qual è il rapporto P/E?

Il rapporto prezzo/utili (P/E) misura il prezzo delle azioni di una società rispetto ai suoi utili per azione (EPS). Aiuta gli investitori a determinare se un titolo è sopravvalutato o sottovalutato rispetto al suo potenziale di guadagno.

Come si calcola il rapporto P/E?

Il rapporto P/E si calcola dividendo l’attuale prezzo delle azioni di una società per i suoi utili per azione (EPS). Questo rapporto indica quanto gli investitori sono disposti a pagare per ogni dollaro di utili.

Qual è un buon rapporto P/E?

Un buon rapporto P/E dipende dal settore e dalle condizioni di mercato. I titoli growth hanno spesso rapporti P/E più elevati, mentre i titoli value ne hanno di solito di più bassi. Il confronto del rapporto P/E di una società con le medie del settore o con i livelli storici può aiutare a determinare se è ragionevole.

Perché il rapporto P/E è importante per gli investitori?

Il rapporto P/E aiuta gli investitori a valutare la valutazione di una società rispetto ai suoi utili. Un P/E più basso può indicare un titolo potenzialmente sottovalutato, mentre un P/E più alto può suggerire aspettative di crescita o una sopravvalutazione.

Quali sono i limiti del rapporto P/E?

Il rapporto P/E non tiene conto della crescita futura, dei livelli di indebitamento o delle differenze nei metodi contabili. Dovrebbe essere utilizzato insieme ad altre metriche finanziarie per ottenere una comprensione più completa della valutazione di una società.

TIKR Takeaway

Il rapporto P/E è una metrica che aiuta a contestualizzare l’attuale prezzo delle azioni della società rispetto ai suoi utili per azione (EPS). Affinché il rapporto P/E sia utile, è importante che l’EPS al denominatore sia una rappresentazione accurata degli utili normalizzati o sostenibili in futuro. A parità di altre condizioni, più basso è il rapporto P/E, migliore è l’opportunità di investimento.

Il terminale TIKR offre dati finanziari leader del settore su oltre 100.000 titoli, quindi se volete trovare i migliori titoli da acquistare per il vostro portafoglio, dovete usare TIKR!
TIKR offre una ricerca di qualità istituzionale per gli investitori che pensano all’acquisto di azioni come all’acquisto di un pezzo di un’azienda.


Iscriviti subito gratuitamente!

Esclusione di responsabilità:

Si prega di notare che gli articoli su TIKR non sono intesi come consigli di investimento o finanziari da parte di TIKR o del nostro team di contenuti, né sono raccomandazioni di acquisto o vendita di azioni. Creiamo i nostri contenuti sulla base dei dati di investimento di TIKR Terminal e delle stime degli analisti. Le nostre analisi potrebbero non includere notizie recenti sulle società o aggiornamenti importanti. TIKR non ha una posizione in nessuno dei titoli citati. Grazie per la lettura e buon investimento!

Messaggi correlati

Unisciti a migliaia di investitori in tutto il mondo che usano TIKR per superare la loro analisi degli investimenti.

Iscriviti GRATISNon è richiesta la carta di credito